Patrick Kelly

Patrick Kelly Taiji

Patrick Arthur Kelly nasce in Nuova Zelanda in un piccolo paese ad un centinaio di chilometri da  Wellington nel 1950, la sua famiglia è composta dal padre che cura la fattoria ed è anche  investitore, la madre insegnante e sei fratelli, due femmine e quattro maschi tra cui Patrick.

Alla mia domanda se quando era bambino avesse avuto una qualche premonizione riguardo a quello che sarebbe stato il suo futuro risponde in maniera semplice: –  A sette anni circa sentivo che essere qui aveva uno scopo, ma sentivo anche che non c’era nessuna ragione speciale perché il mio proposito o il mio destino fosse differente da quello di chiunque altro -.

Steiner diceva che ciò che incontriamo intorno ai nove anni influenza profondamente la nostra vita, un incontro, una persona, un evento, un libro. A proposito Patrick racconta: – Il villaggio in cui vivevo era piccolo, una sera due monaci Tibetani bussarono alla porta di un amico Maori di mio padre. Gli dissero che nella esistenza passata era stato un lama tibetano e gli diedero la collana che indossava in quella vita, assicurandolo che l’avrebbe protetto. Gli dissero che nella vita attuale non era destinato a fare qualcosa di particolare. Poi se ne andarono e non tornarono mai più. Questo fu il primo evento che mi risvegliò al fatto che c’era qualcosa di più, al di là della vita esterna-.

A dieci anni, quando ancora viveva nella fattoria dei genitori, praticò box e wrestling. Cercare di capire cosa fosse e che significato avesse la vita divenne per lui una priorità, indagò lo Zen, il Taoismo, Buddhismo, Teosofia  e più tardi il Sufismo e Gurdjieff.

Studiò Matematica pura all’università di Wellington e nel frattempo praticò  Karate Kyokushinkai del Maestro Masutatsu Oyama. Cercò di bilanciare gli studi intellettuali con attività e letture sull’arte e la creatività per migliorare lo stato emozionale. Dopo aver coltivato le belle arti per quasi due anni, considerò fossero troppo egocentriche per lo sviluppo equilibrato che stava cercando.

Nel 1973, a 23 anni, cominciò a praticare Taiji ,senza sapere cosa fosse, con un allievo senior del Maestro Huang Xing- Xian, (1910- 1992 ) uno degli allievi più esperti  e abili del Granmaestro Zheng Manqin( 1902-1975) . Nel 1977 si trasferì in Malesia sotto la guida diretta del Maestro Huang. Entrare nella scuola del Granmaestro Huang non fu facile, entrare nella cerchia ristretta degli allievi ancor meno. Dedizione, sforzo costante, abnegazione, rispetto e fiducia gli permisero di essere sempre più in contatto con il Maestro Huang che un bel giorno gli disse soddisfatto: – Non pensavo avresti imparato così tanto-.

Seguì i suoi insegnamenti fino alla morte di Huang nel 1992. È stato l’unico allievo occidentale ad essere accettato nella scuola interna del Maestro, dopo essere stato riconosciuto come suo discepolo personale.

Lavorare con il Maestro Huang era complesso, mostrava le cose una sola volta, parlava Cinese, e non insegnava secondo un metodo ordinato. Creare un sistema di insegnamento e pratica accurato e graduale fu uno dei lavori titanici che Patrick fece quando, dopo aver aperto la Scuola a Auckland decise di portare la sua conoscenza in Europa nel 1992.

Dal suo libro: Tao infinito

  • Con la scuola in Nuova Zelanda che procedeva senza intoppi, decisi di spostare la mia base di insegnamento in Europa, ogni volta che i miei sforzi iniziavano a dare risultati, ricordavo sempre a me stesso che il mio scopo non era raggiungere il successo e poi oziare nel comfort che porta. Il mio interesse era imparare. La vita esteriore prende costantemente il nostro tempo e la nostra energia. Non facendo sforzi oltre quelli che sono richiesti per sopravvivere nel mondo, una volta che la crescita naturale della gioventù si è esaurita, la gente scivola nella vecchiaia, nella decadenza e nella morte. Fare sforzi può portare al successo, poi intrappolati in quella posizione di successo si comincia di nuovo a scivolare. Imparare il Taiji con tutte le sue più profonde implicazioni e aiutare gli altri nello stesso sforzo era indubbiamente il mio scopo principale.

Amico del Maestro Ma Yueliang ( 1901- 1998), medico ematologo e profondo conoscitore dello stile Wu, Patrick ebbe la possibilità di scambiare informazioni fondamentali per il lavoro di raffinamento con il Taiji, ma anche per lo sviluppo interiore dell’essere umano. Contemporaneamente studiò per 14 anni con il Maestro Naqshibandi Abdullah Isa Neil Dougan (1918 -1987) . Abdullah insegnava un metodo pratico di Quarta Via ispirandosi alle idee di Gurdjieff, Hazrat Inayat Khan e Sri Ramdas del Kerala ; nel 1968 incontrò il suo maestro lo Sceicco Abdul al-Qayyum, che gli diede il nome spirituale Abdullah che significa servo di Dio. Patrick aiutava Abdullah tutte le settimane nel suo laboratorio di ceramica oltre a seguire gli insegnamenti di gruppo. Questo gli permise di avere un rapporto più intimo col Maestro, di discutere approfonditamente gli insegnamenti e di comprendere le varie personalità dei partecipanti agli incontri, sviluppando un’indubbia capacità di cogliere le caratteristiche principali o chief- features delle persone.

Studiò anche con Maestro Indiano di Raja Yoga Mounimaharaj  per 30 anni, fino alla sua dipartita da questo piano dell’esistenza. Questi sono i Maestri che considera più validi tra i tantissimi che ha conosciuto e con cui ha fatto esperienza.

 La missione di Patrick è quella di aiutare le persone veramente interessate ad intraprendere il percorso della conoscenza di Sé a lavorare nella vita quotidiana per renderla equilibrata, senza ritirarsi dal mondo, attraverso il Taiji,  lo studio e la trasformazione di sé, le relazioni con le altre persone e  la Meditazione.

Al momento Patrick vive prevalentemente a Shanghai dove ha fondato una Scuola molto apprezzata che ha chiamato Nine Clouds, (le nove nuvole che compongono i tre dan tian). Si pratica Taiji ogni giorno della settimana, al mattino e alla sera. Due volte all’anno viene in Europa per insegnare ai suoi allievi che poi cercano di riportare il più fedelmente possibile quanto appreso.  La nostra scuola segue gli insegnamenti di Patrick da 10 anni

 La biografia di Patrick Kelly: Dao Infinito, è reperibile in Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Cinese. È disponibile a Milano presso la nostra scuola.